La mia moviola per il quotidiano Il Tempo
Sbaglia Jablonski in occasione del mancato rosso a Miranda, mentre è giusta la decisione di convalidare la rete di Pellegrini nel secondo tempo. Ma andiamo con ordine.
Bologna-Roma, la moviola completa
Il primo episodio clou arriva già dopo pochi minuti, quando Miranda – ammonito giustamente poco prima per un fallo duro su Zaragoza – stende Rensch disinteressandosi del pallone con una manata. L’arbitro tedesco sbaglia a non fischiare fallo: l’intervento del terzino era da fallo, e dunque da secondo giallo.
Qualche protesta, invece, in occasione del gol del pareggio di Pellegrini. Malen evita di prendersi un rigore dopo un contatto con Lucumì e resta in piedi (viene dalla Premier, si vede), e solo successivamente scivola sfiorando il pallone: dalle immagini non è chiaro se tocchi anche le gambe di Freuler, che in realtà finisce a terra per il contatto con Skorupski. Giusta quindi la scelta di Jablonski: il gol è regolare.
Corretta anche l’ammonizione per Wesley nel primo tempo, con il terzino brasiliano che trattiene vistosamente Joao Mario, che lo aveva saltato nettamente.
A inizio secondo tempo non ci sono dubbi sul gol di Federico Bernardeschi, che parte da posizione evidentemente regolare, mentre sono giusti i gialli per Joao Mario e Casale. Prima l’ex terzino della Juventus stende Robinio Vaz, interrompendo una promettente azione da gol, poi il classe ’98 entra in ritardo su Donyell Malen mentre l’attaccante olandese stava provando a girarsi.
Allo stesso modo, è giusto il giallo per Cristante, che interrompe con un fallo una promettente azione da gol di Rowe.
Dal punto di vista tecnico, sono davvero tanti i fischi nella serata del Dall’Ara: ben trentuno, in una partita sempre intensa ma comunque corretta. Nonostante questo, la soglia è alta: non potrebbe essere altrimenti in una partita dai ritmi così alti.


