Protesta la Sampdoria per la mancata assegnazione di un calcio di rigore nel finale del match del Tombolato contro il Cittadella.
Le lamentele di Sottil, in campo e in conferenza, sono giustificate: sbaglia effettivamente l’arbitro Santoro, pur ben posizionato, a non concedere il penalty per l’intervento di Amatucci ai danni di Pedrola.
Un episodio complesso, che si verifica in uno spazio ristretto in cui i due scarpini e il pallone, in un contesto quasi statico, si trovano a distanza ravvicinata.
Cittadella-Sampdoria, manca un rigore
Pedrola se ne va in serpentina, va in uno contro uno; Amatucci ha l’obiettivo di arrivare sul pallone, ma lo spagnolo è veramente rapido ad arrivarci lui per primo, cercando di giocarlo. A quel punto il difensore trova solo il piede, lo scarpino, che fisicamente è davanti al pallone. Il contatto è falloso.
Va detto che vista la direzione del pallone era comunque difficile per il direttore di gara capire se ci fosse arrivato per primo Amatucci o Pedrola, tanto che la dinamica dell’episodio risulta chiara solo dopo qualche replay.


