Altro

    Como-Torino, la moviola: Marcenaro dirige bene una partita sempre in equilibrio

    La mia moviola per il quotidiano Tuttosport

    Matteo Marcenaro ritorna in Serie A dopo quasi quattro mesi di assenza a causa di problemi fisici e dirige bene Como-Torino, una partita sempre in equilibrio e ricca di episodi nel finale.

    La moviola di Como-Torino

    Dal punto di vista tecnico l’arbitro della sezione di Genova fischia venticinque falli, in linea con la media del campionato. Gli episodi principali sono due, entrambi avvenuti nel secondo tempo. Prima i padroni di casa chiedono un calcio di rigore per un presunto contatto alto tra Milinkovic-Savic e Kempf: il portiere granata prende però il pallone e non la testa del difensore tedesco, motivo per cui è corretta la decisione di Marcenaro di lasciar proseguire. Poi tocca invece al Toro protestare per un tocco di braccio dello stesso Kempf, che avviene però fuori dall’area di rigore. Il numero 2 del Como ha gli arti stretti e aderenti ai fianchi, dunque non c’è nulla di falloso.
    Episodio particolare poi nel recupero, quando viene annullato al Toro un gol per doppio tocco su calcio d’angolo di Biraghi a inizio APP: dopo un check con la sala VAR, il direttore di gara revoca la rete con overrule.

    Dal punto di vista disciplinare Marcenaro ammonisce quattro giocatori (Da Cunha per il Como, Coco, Gineitis e Sanabria nel Torino), gestendo anche nel migliore dei modi gli animi caldi tra le panchine nel finale.

    Ultimi contenuti

    Ti potrebbero interessare...