Subito un episodio VAR in Serie A. Feliciani assegna dal campo un calcio di rigore in favore dell’Inter per un contatto tra Badelj e Thuram. Poi il VAR lo richiama e lui, con On Field Review, revoca il penalty.
La dinamica è abbastanza chiara: il difensore del Genoa è più lesto ad arrivare sul pallone, ed è Thuram a calciargli il piede, commettendo fallo.
Rigore per l’Inter, poi la revoca col VAR e la punizione per il Genoa
Bene quindi Di Paolo, che fa revocare il rigore; la decisione finale sarà calcio di punizione in favore del Genoa.
Da segnalare anche il grande fair play dei calciatori in campo, come dimostra il “cinque” dato dopo l’OFR dallo stesso Badelj a Feliciani, che contraccambia.
La UEFA ha reso note le designazioni arbitrali per i match di questa settimana: in programma i playoff di Champions, Europa e Conference League.
Spicca il nome di Szymon Marciniak per la partita tra Lille e Slavia Praga: una scelta importante, quella del polacco, che ha diretto l’ultima finale mondiale nel 2022 e la finale di Champions nel 2023. Designazione italiana in Conference: Fabio Maresca è stato selezionato per la partita del Parken di Copenaghen tra i danesi e il Kilmarnock.
Maresca in Conference, Marciniak in Champions: le designazioni UEFA per i playoff
Di seguito le designazioni complete:
Referee Appointments for Play-Offs (First Leg, I) 2024-25 UEFA Champions League, Play-Offs, First Legs, games to be played on 20 August 2024.
20 August 2024
21:00 CET – Stadion Maksimir, Zagreb GNK Dinamo Zagreb (CRO) – FK Qarabağ Ağdam (AZE) Referee: Glenn Nyberg SWE Assistant Referee 1: Mahbod Beigi SWE Assistant Referee 2: Andreas Söderkvist SWE Fourth Official: Adam Ladebäck SWE Video Assistant Referee: Bastian Dankert GER Assistant Video Assistant Referee: Johann Pfeifer GER UEFA Referee Observer: Michael Riley ENG UEFA Delegate: Filip Popovski MKD
21:00 CET – Aspmyra, Bodø FK Bodø/Glimt (NOR) – FK Crvena zvezda (SRB) Referee: Ivan Kružliak SVK Assistant Referee 1: Branislav Hancko SVK Assistant Referee 2: Jan Pozor SVK Fourth Official: Peter Kralović SVK Video Assistant Referee: Pol van Boekel NED Assistant Video Assistant Referee: Jochem Kamphuis NED UEFA Referee Observer: Lucílio Cardoso Cortez Batista POR UEFA Delegate: Michael O’Brien ENG
21:00 CET – Stade du Hainaut, Valenciennes LOSC Lille (FRA) – SK Slavia Praha (CZE) Referee: Szymon Marciniak POL Assistant Referee 1: Radosław Siejka POL Assistant Referee 2: Adam Kupsik POL Fourth Official: Paweł Raczkowski POL Video Assistant Referee: Tomasz Kwiatkowski POL Assistant Video Assistant Referee: Pawel Malec POL UEFA Referee Observer: Thomas Einwaller AUT UEFA Delegate: Milovan Đukanović MNE
2024/25 UEFA Europa Conference League Play-offs (First Legs) – Referee Appointments Referee appointments for the play-offs of 2024/25 UEFA Europa Conference League, first legs.
19:00 CET – Parken, Copenhagen FC Copenhagen (DEN) – Kilmarnock FC (SCO) Referee: Fabio Maresca ITA Assistant Referee 1: Davide Imperiale ITA Assistant Referee 2: Alessio Berti ITA Fourth Official: Antonio Rapuano ITA Video Assistant Referee: Paolo SIlvio Mazzoleni ITA Assistant Video Assistant Referee: Matteo Gariglio ITA UEFA Referee Observer: Sabri Celik TUR UEFA Delegate: Patrick Dempsey IRL
L’arbitro Fabio Maresca, che come i colleghi si appresta oggi a cominciare la nuova stagione di Serie A (sarà impegnato a San Siro in Milan-Torino), ha rilasciato un’intervista all’edizione cartacea del Corriere della Sera.
Maresca ha parlato della celebre “accusa” di Antonio Conte durante Udinese-Inter (“Sei sempre tu Maresca”), del caso razzismo ai danni di Maignan sempre a Udine, gestito nella scorsa stagione, e infine ha trattato temi come il VAR e l’addio di Daniele Orsato.
L’arbitro Maresca parla al Corriere della Sera
“Sarà un piacere ritrovare Conte. Il “sempre tu Maresca” è ormai un meme che mi accompagna da anni. Ci sono affezionato. Chiarimmo subito, quindi è acqua passata“, racconta l’arbitro campano.
Sul caso Maignan: “Mi sono solo comportato come un fratello maggiore. L’arbitro oggi non può fare solo l’arbitro. Deve capire tutto il contesto, ciò che avviene attorno al campo“.
E poi sull’addio di Orsato: “L’assenza peserà. Non era solo il migliore, ma anche il nostro capitano. Grazie a lui siamo cresciuti, oggi c’è un gruppo giovane ma forte“. Sul rapporto politica-arbitraggio: “Per arbitrare in serie A bisogna saper lasciare fuori tutto. Anche la sfera associativa. Quando arbitri, il campo è l’unica cosa che conta“.
Arriva il nuovo sito calvar.it, la nuova finestra sul mondo arbitrale a cura della redazione di Gianpaolo Calvarese, arbitro di Serie A dal 2008 al 2021, oggi talent per Amazon Prime Video per la Champions League.
Calvar.it, la nuova finestra sul mondo arbitrale
Calvar.it sarà il primo portale sempre aggiornato sulle notizie del mondo degli arbitri. Moviole, news, aggiornamenti, rubriche, contenuti esclusivi e tanto altro sul nuovo portale a tema arbitrale.
Ci avevamo creduto. L’Olimpiade, i Cinque Cerchi, il Sacro Fuoco: ecco il ritorno dei valori dello sport sottratti al rumore di fondo dei veleni del nostro tempo. Invece niente da fare. Parigi significa Macron, le ruggini col governo Meloni e quindi l’informazione polarizzata.
E poi la cerimonia d’apertura (sacra o profana?), la Senna inquinata a giorni alterni e, manco a dirlo, il rimpianto della Gioconda. Per fortuna, come sempre, c’erano gli azzurri da tifare. Eppure, giorno dopo giorno, si è capito che qualcosa era cambiato, che il fragore del quotidiano avesse finito per investire anche sport di cui si sapevano a malapena le regole.
Parigi 2024, le Olimpiadi del risentimento
Dai social ai media – che ormai iniziano a fare da cassa di risonanza a una minoranza sempre di cattivo umore – si è scoperto che i Giochi sembravano diventati una sorta di allenamento al campionato di calcio. Così “Parigi 2024” è parsa trasformarsi nell’Olimpiade del risentimento, del “ce l’hanno tutti con noi”, degli slogan in stile “orgogliosi di essere italiani”, come se gli atleti degli altri Paesi non lo fossero di rappresentare i propri. Boxe, scherma, judo, pallanuoto sono diventati terra di polemiche, di vittorie rubate, di indignate proteste, di inni ascoltati girando le spalle agli arbitri. Intendiamoci, certe decisioni hanno immalinconito anche noi, ma siamo sicuri che le altre nazioni non abbiano di che lamentarsi?
E se così fosse, a noi interessa qualcosa delle lacrime di atleti finlandesi o messicani? Diciamo la verità: per niente. E allora è chiaro: grazie alle sentenze dei social e di chi vi surfa sopra, per molti sportivi da tastiera questa è stata la prima Olimpiade “di riscaldamento”. Siamo quasi pronti. Basterà una semplice rifinitura e tutti saranno già in forma campionato. Pronti a maledire gli arbitri e a certificare che il Palazzo – come sempre – è pronto a fare la guerra alla nostra squadra del cuore. Perché nella vita nessuno avrà mai debiti da farsi rimettere, ma solo crediti da rivendicare. Freghiamoci le mani, quindi. Il Grande Complotto chiamato Serie A sta per cominciare.
La notizia è di quelle clamorose: Daniele Orsato rifiuta la Russia. L’ex arbitro di Schio sembrava ormai destinato ad accettare la corte della federcalcio locale, che lo aveva scelto per un ruolo di altissimo profilo.
Orsato avrebbe fatto parte di un panel di arbitri che avrebbero valutato alcuni episodi del campionato locale esprimendo giudizi e considerazioni. L’apporto di Orsato si sarebbe potuto riassumere nella forma di una “consulenza”.
Daniele Orsato dice “no” alla Russia
Eppure l’ex direttore di gara, che ha abbandonato i campi al termine di Euro 2024, ha fatto dietrofront, rinunciando all’incarico che gli era stato proposto. Hanno pesato diverse motivazioni, tra cui soprattutto la volontà di rimanere vicino alla sua famiglia dopo tanti anni di carriera.
A questo punto il futuro di Orsato resta aperto: sul tavolo anche l’ipotesi di un ruolo molto importante all’interno degli organici di Aia o CAN.
Queste le dichiarazioni di Orsato al quotidiano La Repubblica: “Io sono un tecnico. Certo oggi l’Aia è afflitta da conflitti interni tra diverse correnti politiche che interferiscono anche nella gestione tecnica. È fondamentale dare una svolta, ma guidare un’organizzazione con oltre 30 mila associati e 206 sezioni richiede un ampio spettro di competenze amministrative e organizzative. Mi considero un tecnico e credo che potrei dare il mio contributo solo in un progetto politico che miri a separare nettamente la gestione associativa e politica da quella sportiva”.
Paolo Valeri ha lasciato la CAN. L’ex arbitro romano ha accettato l’offerta per diventare VAR project leader in Grecia.
Ad attribuirgli la carica è stato il neo eletto presidente della federazione locale, Makis Gkagkatsis.
Valeri vola in Grecia: il secondo addio dopo Irrati
La squadra VAR della federazione ellenica sarà composta da Stephane Lannoy, responsabile degli arbitri; Paolo Valeri, VAR Project Leader, e infine lo spagnolo Roberto Alonso Fernandez.
Un altro addio dopo quello di Massimiliano Irrati, che a sua volta aveva presentato le dimissioni dalla CAN nelle scorse settimane: né Irrati né Valeri dunque saranno al VAR nella prossima stagione di Serie A Enilive.
L’AIA ha reso noti i nomi degli arbitri che dirigeranno le dieci partite della prima giornata di Serie A Enilive 2024-2025.
A Ermanno Feliciani va il match di Marassi tra il Genoa e l’Inter campione d’Italia in carica. Toccherà a Fabio Maresca arbitrare invece la sfida di San Siro tra Milan e Torino. Matteo Marcenaro, infine, sarà il direttore di gara di Juventus-Como, che chiuderà il turno lunedì. Cambio dell’ultima ora per quel che riguarda Cagliari-Roma, con La Penna che è stato sostituito da Marinelli.
Le designazioni arbitrali
GENOA – INTER Sabato 17/08 h. 18.30
FELICIANI
COSTANZO – PASSERI
IV: RAPUANO
VAR: DI PAOLO
AVAR: GUIDA
PARMA – FIORENTINA Sabato 17/08 h. 18.30
AYROLDI
BACCINI – DEI GIUDICI
IV: RUTELLA
VAR: MARIANI
AVAR: MAZZOLENI
EMPOLI – MONZA Sabato 17/08 h. 20.45
FABBRI
DI GIOIA – POLITI
IV: DI MARCO
VAR: CHIFFI
AVAR: SERRA
MILAN – TORINO Sabato 17/08 h. 20.45
MARESCA (foto)
SCATRAGLI – MORO
IV: GIUA
VAR: DOVERI
AVAR: DI BELLO
BOLOGNA – UDINESE h. 18.30
FERRIERI CAPUTI
MASTRODONATO – PALERMO
IV: PAIRETTO
VAR: SERRA
AVAR: MARIANI
H. VERONA – NAPOLI h. 18.30
MARCHETTI
DEL GIOVANE – DI IORIO
IV: ZUFFERLI
VAR: MARINI
AVAR: DOVERI
CAGLIARI – ROMA h.20.45*
LA PENNA
BERCIGLI – MOKHTAR
IV: COSSO
VAR: MAZZOLENI
AVAR: SOZZA
LAZIO – VENEZIA h. 20.45
TREMOLADA
IMPERIALE – VECCHI
IV: SACCHI
VAR: GARIGLIO
AVAR: CHIFFI
LECCE – ATALANTA Lunedì 19/08 h. 18.30
DIONISI
BERTI – RICCI
IV: MASSIMI
VAR: PATERNA
AVAR: SOZZA
JUVENTUS – COMO Lunedì 19/08 h. 20.45
MARCENARO
GIALLATINI – ZINGARELLI
IV: PERENZONI
VAR: MERAVIGLIA
AVAR: MARINI
*Si comunica che Federico La Penna, designato come Arbitro per la gara Cagliari-Roma valevole per la 1° giornata del Campionato di Serie A 2024-25, in programma domenica 18 agosto alle ore 20.45, sarà sostituito da Livio Marinelli.
Episodio molto discusso nel secondo tempo supplementare del primo dei quarti di finale di Euro 2024, giocata tra Spagna e Germania e vinta 2-1 dalle Furie Rosse.
Su un tiro di Musiala, Cucurella colpisce il pallone con il braccio sinistro. L’arbitro, l’inglese Anthony Taylor, lascia proseguire. Dopo il silent check del VAR, si procede senza ulteriori interventi.
Taylor si perde un rigore in Spagna-Germania: il punto di Calvarese
La decisione del direttore di gara è errata. Musiala calcia dal limite e Cucurella colpisce il pallone con il braccio, opponendosi al tiro del calciatore del Bayern Monaco.
È evidente il gesto del difensore spagnolo, che con il suo movimento sembra voglia intercettare il pallone con un braccio fuori sagoma. È impietoso in questo senso il confronto con il braccio destro, attaccato al corpo.
Ora Irrati potrebbe diventare un istruttore della FIFA per quanto riguarda proprio il VAR. L’ex arbitro pistoiese ricoprirà certamente questo ruolo in occasione delle prossime Olimpiadi di Parigi, e potrebbe proseguire con lo stesso incarico anche in futuro. Certamente a Parigi ci sarà Paolo Valeri come VMO, in rappresentanza dell’Italia.
Irrati aveva preso parte alla prima finale dei Mondiali con il VAR (era il 2018, la partita era Francia-Croazia, in campo c’era l’argentino Pitana); poi è stato designato per tutte le più importanti finali UEFA (Champions League, Supercoppa europea, Europei). Anche a Euro 2024 ha preso parte a moltissime partite dalla sala VAR, ricoprendo ruoli fra loro diversi. Adesso lo attende una nuova esperienza.
Prima di Irrati, anche altri arbitri italiani di altissimo livello (Rosetti, Rizzoli) hanno scelto la via dell’estero, lasciando il nostro paese.