Sabato pomeriggio ricco di partite in Serie B, tutte molto importanti. Tra queste in particolare anche Pisa-Cittadella, soprattutto per le ambizioni di promozione dei nerazzurri. Proprio ai toscani, poco dopo l’inizio del secondo tempo, è stato annullato da Marchetti un gol che ha fatto nascere qualche polemica: la mia analisi a riguardo.

Nel momento in cui Piccinini colpisce il pallone di testa in posizione regolare, c’è un compagno di squadra che è in fuorigioco geografico, ma in un primo momento non punibile. Dopodiché Maniero para, compiendo in termini regolamentari un “save”, cioè una sorta di deviazione per cui non rimette in gioco nessun attaccante. Solo adesso Canestrelli va a impattare attivamente il portiere del Cittadella con un movimento (addirittura va a contatto con lui) che ha un’influenza su una sua possibile parata. Essendo una posizione di fuorigioco punibile per il suo impatto va valutato al monitor, ed è per questo motivo che giustamente il direttore di gara annulla la rete dopo OFR.



Buonasera, non capisco il suo commento sull’episodio. Analizzando le immagini Canestrelli non e’ in posizione di fuorigioco geografico ne sul primo colpo di testa di Piccinini ( si trova alle spalle del compagno nel momento dell’impatto) ne sul secondo colpo di testa dopo la respinta del portiere ( e’ tenuto in gioco dallo stesso portiere e dal difensore a terra col numero 6).
Il fuorigioco quindi non puo’ mai essere considerato come motivo di annullamento della rete, l’unica possibile motivazione è considerare falloso il contatto fra Canestrelli ed il portiere nel momento del decisivo colo di testa di Piccinini. Ma se così fosse perché il gioco e’ stato ripreso con un calcio di punizione di seconda come indicato da Marchetti? La punizione doveva essere di prima per carica sul portiere. Se la motivazione fosse il fuorigioco ci sono gli estremi dell’errore tecnico. Attendo sue, saluti e grazie. Gianluca Esposito