La Lega Serie A ha pubblicato il nuovo regolamento ufficiale per il recupero delle gare non iniziate e per la prosecuzione delle partite interrotte nei campionati Serie A Enilive e Primavera 1 per la stagione sportiva 2025/2026.
Si tratta di un documento importante che introduce criteri più chiari, tempistiche definite e nuove indicazioni sui giocatori impiegabili nei match non portati a termine. Un aggiornamento fondamentale in vista della nuova stagione, che punta a garantire regolarità del calendario e tutela della competitività sportiva.
Quando si recuperano le partite non iniziate?
Secondo l’Art. 1 del regolamento, le gare non iniziate devono essere recuperate il giorno successivo a quello fissato, salvo tre eccezioni:
- Impraticabilità persistente del terreno di gioco, certificata dal direttore di gara.
- Sovrapposizione con una finestra FIFA, con obbligo di rilascio dei calciatori.
- Impossibilità oggettiva o disciplinare, come sanzioni FIGC o fatti che impediscano la disputa del match.
In questi casi, il recupero sarà disposto alla prima data utile, come definito dall’Art. 3.
Come funziona la prosecuzione delle gare interrotte?
L’Art. 2 regola invece le modalità di prosecuzione delle gare iniziate ma interrotte (es. per maltempo o eventi imprevisti):
- Si giocano solo i minuti rimanenti, a partire dalla situazione esatta al momento dell’interruzione.
- La prosecuzione è prevista il giorno successivo, con le stesse eccezioni già viste per le gare non iniziate.
- La quantità di minuti da giocare viene determinata dal direttore di gara, con decisione inappellabile.
Cos’è la “prima data utile”?
L’Art. 3 introduce il concetto di prima data utile: una data libera nel calendario con almeno due giorni di riposo pieni sia prima che dopo la gara, per entrambe le squadre coinvolte, e senza conflitti con la sosta FIFA.
Un criterio chiaro che punta a evitare congestionamenti e a preservare l’integrità fisica dei calciatori.
Chi può giocare la prosecuzione?
L’Art. 4 regola la questione più delicata: quali calciatori sono utilizzabili nella prosecuzione di una gara interrotta?
Possono scendere in campo:
- I calciatori tesserati al momento dell’interruzione (eccetto svincolati o trasferiti).
- Fino a tre nuovi tesserati, purché non trasferiti tra le due squadre.
Non possono essere schierati:
- Calciatori già sostituiti o espulsi durante la prima parte della gara.
- Calciatori squalificati per quella gara.
Attenzione anche al conteggio delle sostituzioni: quelle già effettuate valgono anche nella prosecuzione.
Perché queste regole sono importanti?
In un calendario sempre più fitto, tra impegni internazionali e competizioni nazionali, era fondamentale per la Lega Serie A stabilire una normativa univoca e aggiornata per gestire in modo ordinato i casi di gare sospese o rinviate. Il nuovo regolamento risponde a questa esigenza con chiarezza, trasparenza e rispetto delle esigenze sportive.
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