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    La moviola di Venezia-Torino: bene Marcenaro

    La nostra moviola per il quotidiano Tuttosport

    Matteo Marcenaro, 31 anni alla 29esima partita in Serie A, che con ogni probabilità conquisterà il posto internazionale entro la fine dell’anno, non può essere impensierito da una partita come quella tra Venezia e Torino. Ne esce bene con 22 fischi, sei gialli e una soglia del fallo molto alta.

    L’unico episodio di rilievo arriva dopo pochi minuti: proteste del Venezia per un presunto rigore con Oristanio che cade in area dopo un leggero tocco di Lazaro: l’esterno granata fa di tutto per evitare un contatto falloso e vi riesce. Marcenaro ben posizionato giustamente non concede il rigore.

    La moviola di Venezia-Torino: l’operato di Marcenaro

    Poco dopo ancora i padroni di casa reclamano per un altro contatto dubbioso in area tra Pohjanpalo e Masina, ma anche in questo caso non c’è nulla. Allo scadere del primo tempo, Ricci cade al limite dell’area e scatena le proteste della panchina del Torino. Marcenaro giustamente lascia correre il contrasto con Duncan giudicandolo come un semplice scontro di gioco.

    I primi gialli della partita arrivano nel secondo tempo ai danni di Vojvoda e Linetty: entrambe giuste le decisioni prese dal direttore di gara. Corrette anche le ammonizioni a Duncan, Altare, Lazaro e Pedersen. Nel finale i veneziani reclamano un altro rigore su un presunto tocco di mano di Pedersen in area, ma il pallone colpisce solo il petto del giocatore granata.

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